06/2023: Con l’introduzione di un contenitore per spezie ergonomico con tappo-macina integrato, l’azienda austriaca Kotányi intercetta a pieno le esigenze dei consumatori moderni. Nel corso degli anni è stato ottimizzato il tappo-macina, ma non solo: grazie al produttore di soluzioni di packaging Vetropack, il contenitore è diventato più leggero, e quindi più sostenibile.

4
generazioni
16.5 %
riduzione di peso
20
anni

In Austria lo conoscono tutti: l’iconico contenitore per spezie con tappo-macina di Kotányi. Contraddistinto dalla forma a clessidra e dal meccanismo-macina integrato, si allinea perfettamente alle abitudini culinarie del XXI secolo e rende accessibile ogni tipo di spezia, da quelle quotidiane alle più esotiche. A produrlo è la storica azienda austriaca Kotányi e dal 2003 il contenitore di vetro esce dritto dritto dagli stabilimenti della multinazionale svizzera Vetropack. Ma gli esordi di questa azienda a conduzione familiare risalgono a ben prima: è stata fondata addirittura nel 1881 nella città ungherese di Seghedino, inizialmente come fabbrica di peperoncino, per poi espandersi molto presto verso Vienna.

Esattamente un secolo dopo, nel 1981, è entrato in carica l'attuale CEO Erwin Kotányi, a soli 24 anni. Oggi sono più di 40 anni che dirige Kotányi, giunta alla quarta generazione, e a tal proposito ricorda: “Dopo aver acquisito un'azienda competitor, a metà degli anni Ottanta godevamo di un’ottima posizione per espanderci su scala internazionale. La caduta della cortina di ferro è stata un’ulteriore condizione propizia: grazie al nostro spirito pionieristico e innovativo, siamo riusciti a radicarci velocemente soprattutto nell’Europa orientale e sudorientale e oggi deteniamo un’ottima quota di mercato.”

La tradizione incontra la varietà e la sostenibilità

Con 450 mix di spezie, oltre 5000 prodotti anche tipici di vari Paesi e più di 650 collaboratori, oggi Kotányi è un marchio di fama mondiale. La produzione avviene esclusivamente a Wolkersdorf, nei pressi di Vienna, ma Kotányi distribuisce i propri prodotti in 32 Paesi. “Dopo 20 anni, il contenitore con tappo-macina è ancora la chiave per accedere a nuovi mercati, come sta succedendo adesso per esempio in Brasile” prosegue Erwin Kotányi. “Ci reputiamo leader nell’innovazione e investiamo continuamente in prodotti e tecnologie: nel 2022, per un totale di 11 milioni di euro, abbiamo ampliato la produzione a Wolkersdorf per riuscire a incrementare il numero di pezzi prodotti.” Ovviamente è stato necessario tenere conto delle mutate abitudini culinarie e alimentari: sempre più spesso le persone si orientano verso cibi salutistici, optano per un regime vegetariano, oppure apprezzano i piatti piccanti, senza contare le tendenze gastronomiche come il sapore affumicato. Ecco perché Kotányi propone nel proprio assortimento diverse varianti di peperoncino, e da qualche tempo offre anche snack come le chips di mela, insaporite con menta o cannella.

 

«Ci reputiamo leader nell’innovazione e investiamo continuamente in prodotti e tecnologie.»
Erwin Kotányi, CEO

Nel 2023 il contenitore-macinaspezie compie 20 anni. Oggi si declina in oltre 70 proposte, dal sale dell’Himalaya al mix chipotle affumicato. L'assortimento si differenzia da Paese a Paese, secondo le tradizioni e i gusti. In Polonia, per esempio, il pimento ha una grandissima importanza, pur essendo una spezia originaria del Centro America. Elisabeth Eckmayr, Product Manager di Vetropack Austria, da oltre 20 anni nell’azienda, racconta: “Ricordo bene quando è stato sviluppato il contenitore con tappo-macina a settembre del 2002. A contraddistinguerlo non è solo la forma inconfondibile, ma anche l’estrema praticità: si può utilizzare non solo mentre si cucina, ma anche per fare le aggiunte direttamente a tavola, oppure per insaporire il caffè.” Dall’avvio della produzione, nel 2003, i volumi si sono talmente moltiplicati che nello stabilimento Vetropack di Pöchlarn (Austria) è stata allestita un’apposita linea per la produzione dei contenitori-macinaspezie.

 

Il peso cala, il contenuto aumenta

All’inizio il contenitore aveva una capacità di 97 ml a fronte di un peso di 127 grammi. Negli anni è diventato sempre più leggero, permettendo così di aumentare il contenuto. “Ogni sei-otto anni riesaminiamo i nostri contenitori. Da un lato è importante per stare al passo con la concorrenza, sugli scaffali dei supermercati come nella ristorazione. Dall’altro è sempre più preponderante la questione della sostenibilità: ogni grammo in meno consente un risparmio di energia ed emissioni lungo tutta la filiera” sottolinea Erwin Kotányi. I contenitori si sono evoluti anche sul piano funzionale: “Nel 2011 è stata modificata l’imboccatura e nel 2012, in collaborazione con Kotányi, siamo passati a un doppio meccanismo di macina, con opzione più fine o più grossa” racconta Eckmayr. “Oggi il contenitore-macinaspezie ha una capacità di 101 ml per un peso di 108 grammi, che però in futuro scenderà a 106 grammi. Si tratta di una riduzione di peso del 16,5% nell’arco di 20 anni.”

Kotányi è legata a Vetropack da un proficuo rapporto commerciale, iniziato nel 2002 con lo sviluppo del contenitore-macinaspezie. Oltre a questo, Vetropack fornisce all’azienda altri due contenitori rispettivamente da 110 ml e 95 grammi. “La vicinanza, le consegne puntuali, la flessibilità in caso di oscillazioni dei pezzi prodotti, ma soprattutto la spinta innovativa e le competenze della forza vendita fanno di Vetropack un partner prezioso” afferma Alexander Eidelpes, Head of Purchasing di Kotányi. “In futuro puntiamo a una collaborazione ancora più stretta per ottimizzare i processi condivisi, per esempio per quanto riguarda la riduzione di CO2, l’approvvigionamento di energia e la comunicazione sulla sostenibilità, in particolare rispetto allo smaltimento dei contenitori. Ovviamente sono sempre possibili anche modifiche ai contenitori. Se si parla di varietà dei prodotti e innovazione, possiamo sempre contare su Vetropack.”

Il contenitore-macinaspezie avrà un ruolo centrale anche in futuro per Kotányi: al momento l'azienda sta dialogando con i distributori per preparare il proprio ingresso nel mercato inglese. Erwin Kotányi conclude: “Il contenitore-macina è un successo planetario e spesso riesce a sfondare anche senza eccessivo marketing. Spicca sugli scaffali, unendo design attraente, alta qualità e praticità. In questo Vetropack è maestra indiscussa.”